Togliete le sedie dalle scuole!

A scuola siamo abituati a stare seduti per tante ore, magari a concentrarci sui libri, a scrivere, a leggere. Ma lo sapevate che muoversi è davvero importante per imparare meglio? È vero! Quando ci muoviamo, il nostro corpo e la nostra mente lavorano insieme, e diventiamo più bravi a imparare, a ricordare e a concentrarci. Inoltre, recenti studi scientifici hanno dimostrato che il movimento aiuta a stimolare il cervello e a migliorare l'apprendimento, in particolare nelle prime fasi della crescita.

La propriocezione e il sistema vestibolare sono due aspetti fondamentali per lo sviluppo motorio e cognitivo nei bambini, e sono particolarmente rilevanti durante la fascia di età 0-6 anni, un periodo in cui avviene una crescita significativa.

Propriocezione

La propriocezione è il senso che ci permette di percepire la posizione e il movimento del nostro corpo nello spazio, senza la necessità di guardare. È legata ai recettori sensoriali che si trovano nei muscoli, nelle articolazioni e nei tendini, e fornisce informazioni sullo stato di tensione, allungamento e movimento del corpo.

Nei bambini di età 0-6 anni, lo sviluppo della propriocezione è fondamentale per acquisire competenze motorie come il camminare, correre, saltare, arrampicarsi, e in generale per il controllo dei movimenti. Ad esempio:

  • I neonati iniziano a sviluppare una consapevolezza del proprio corpo mentre esplorano l'ambiente attraverso il movimento.
  • Tra i 2 e i 3 anni, i bambini cominciano a coordinare i movimenti e a sviluppare abilità come camminare su superfici irregolari, saltare, e lanciare oggetti.
  • A 4-6 anni, i bambini affinano ulteriormente il controllo motorio fine e grossolano, il che include attività come disegnare, ritagliare, o fare giochi con palloni.

Esercizi che stimolano la propriocezione includono:

  • Saltare su materassi o trampolini.
  • Camminare su linee o su superfici con texture diverse.
  • Giochi con palloni, attività che richiedono di lanciare o afferrare oggetti.

Sistema vestibolare

Il sistema vestibolare è situato nell'orecchio interno e fornisce informazioni importanti sulla posizione e sul movimento della testa, particolarmente riguardo alla gravità e al movimento di rotazione o oscillazione. Il sistema vestibolare è importante per il mantenimento dell'equilibrio e per la coordinazione motoria.

Nei bambini, il sistema vestibolare è in fase di maturazione nei primi anni di vita e gioca un ruolo fondamentale nell'apprendimento delle abilità motorie. Ad esempio:

  • Nei neonati, il sistema vestibolare aiuta a stabilizzare la testa e a sviluppare una corretta postura.
  • Nei bambini di 2-3 anni, il movimento del corpo in risposta a stimoli come il dondolio o la corsa è un'importante esperienza di crescita per il sistema vestibolare.
  • Tra i 4 e i 6 anni, i bambini si impegnano in attività più complesse che richiedono equilibrio e controllo spaziale, come andare in bicicletta o in altalena.

Attività che stimolano il sistema vestibolare includono:

  • Dondolarsi o andare sull'altalena.
  • Giocare su attrezzature come scivoli e arrampicabili.
  • Ruotare o girarsi in cerchio.

Relazione tra propriocezione e sistema vestibolare

Entrambi questi sistemi sono interconnessi, lavorano insieme per permettere ai bambini di sviluppare il controllo del corpo, l'equilibrio e la coordinazione. Mentre la propriocezione fornisce il feedback sulle posizioni e il movimento del corpo, il sistema vestibolare aiuta a mantenere l'equilibrio e a rispondere ai cambiamenti di orientamento. Insieme, questi due sistemi aiutano i bambini a costruire la base per attività più complesse che coinvolgono motricità fine e grossolana.

Il corpo che aiuta la mente

Quando ci muoviamo, il sangue scorre più velocemente nel nostro corpo e arriva al cervello. Questo è importante perché il nostro cervello ha bisogno di molto ossigeno per lavorare bene! Così, quando camminiamo, corriamo o facciamo ginnastica, la mente diventa più sveglia e più pronta ad imparare cose nuove.

Diversi studi hanno dimostrato che l’attività fisica stimola la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di creare nuove connessioni neuronali. Secondo un'indagine pubblicata sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience (2014), l'esercizio fisico promuove la formazione di nuove cellule cerebrali, migliorando non solo le funzioni motorie, ma anche quelle cognitive (Raichlen & Alexander, 2014). Inoltre, il movimento stimola il rilascio di neurotrasmettitori come dopamina, serotonina e endorfine, che migliorano il nostro umore, la motivazione e la capacità di apprendimento (Ratey, 2008).

I benefici di muoversi

Ogni volta che facciamo attività fisica, il nostro corpo produce sostanze chimiche chiamate "neurotrasmettitori". Questi aiutano il nostro cervello a sentirsi felice e concentrato. Quando siamo felici e concentrati, impariamo meglio!

Inoltre, il movimento riduce lo stress. Se ci sentiamo nervosi o preoccupati, fare qualche passo o un po' di esercizio può aiutarci a sentirci più calmi e pronti a concentrarci su ciò che stiamo studiando. La ricerca ha anche dimostrato che lo stress ridotto favorisce la memoria e l’attenzione (Schmidt-Kassow et al., 2013).

Attività scolastiche da fare in movimento

Molte delle attività scolastiche che facciamo quotidianamente possono essere adattate per stimolare il nostro corpo, in particolare il sistema vestibolare (legato al movimento della testa e all’equilibrio) e la propriocezione (la percezione del corpo nello spazio). Ecco alcuni esempi di come possiamo farlo:

  • Disegnare: Invece di farlo seduti, proviamo a disegnare in posizione verticale, magari appoggiando il foglio su una parete o su una lavagna. Disegnare in piedi aiuta a stimolare il movimento della spalla e il controllo motorio fine, oltre a favorire la propriocezione.

  • Scrivere: Scrivere in posizione inclinata, seduti su una palla o in ginocchio su un tappetino, può aiutare a migliorare la coordinazione mano-occhio e a stimolare il sistema vestibolare. Provare a scrivere su un piano inclinato stimola anche il controllo della postura.

  • Contare: Invece di sedersi a un banco, si potrebbe contare camminando in cerchio o saltando da una mattonella all'altra. Questo aiuta a integrare il movimento con il pensiero, migliorando l'attenzione e l’acquisizione del concetto di numero.

  • Ascoltare storie: Quando gli insegnanti leggono una storia, i bambini possono muoversi liberamente per la stanza, magari camminando o danzando, interpretando la storia. Questo stimola l'attività cerebrale, mantenendo alta l’attenzione durante la narrazione.

  • Costruire e manipolare: Usare materiali di costruzione, soprattutto naturali o di recupero, stimola la propriocezione e la coordinazione motoria. Questo aiuta i bambini a sviluppare capacità di problem solving e creatività.

  • Travasi e giochi di riempimento: Invece di fare i travasi seduti, proviamo a farli in piedi, piegandoci e spostandoci da una parte all’altra. Questo movimento aiuta a sviluppare il controllo del corpo nello spazio.

  • Pittura: Dipingere in posizione verticale o su un piano inclinato può essere una sfida interessante. Stimola il movimento delle braccia e delle spalle, migliorando la motricità fine e la percezione spaziale.

La scuola che si muove

Immagina di entrare in una scuola senza sedie! Può sembrare strano, ma forse sarebbe una scuola dove tutti i bambini potrebbero muoversi liberamente. A volte basta stare in piedi, camminare un po' o saltellare per sentirsi meglio e imparare di più. In effetti, la ricerca scientifica supporta l'idea che i bambini apprendano meglio in ambienti che li incoraggiano a muoversi frequentemente. Come spiegato dalla psicologa Jensen (2005), le scuole che integrano movimento nelle routine quotidiane registrano miglioramenti nel comportamento e nell’apprendimento.

Allora, perché non pensare a una scuola dove possiamo imparare muovendoci di più? Se togliamo le sedie e permettiamo ai bambini di essere più attivi, la scuola potrebbe diventare un posto ancora più divertente e stimolante! Muoversi non è solo divertente, ma aiuta davvero a imparare meglio. La ricerca scientifica ci dice che il movimento stimola il cervello, migliora la memoria e la concentrazione, e rende l'apprendimento un'esperienza più dinamica e coinvolgente. Perciò, facciamo più spazio al movimento nella nostra giornata scolastica!

Riferimenti:

  • Raichlen, D. A., & Alexander, G. E. (2014). "Adaptive Capacity: Human Evolution and the Role of Physical Activity". Frontiers in Human Neuroscience.
  • Ratey, J. J. (2008). "Spark: The Revolutionary New Science of Exercise and the Brain". Little, Brown Spark.
  • Pivarnik, J. M., et al. (2003). "Physical Activity and Cognition in Children and Adolescents". Journal of Physical Activity and Health.
  • Schmidt-Kassow, M., et al. (2013). "Exercise and Stress: Impact on Learning and Memory". Psychoneuroendocrinology.
  • Jensen, E. (2005). "Teaching with the Brain in Mind". ASCD.
Qui trovi i webinar dedicati all'esplorazione sensoriale: https://www.incerchioconlefamiglie.it/formazioneeducatoriinsegnanti.html

  • Esplorazione sensoriale tatto e vista
  • Esplorazione sensoriale udito, gusto e olfatto
  • Esplorazione sensoriale vestibolare e propriocezione