"L’ambiente deve essere una fonte di bellezza, di gioia e di sicurezza." – Loris Malaguzzi
Troppo spesso si pensa alla scuola come a un luogo funzionale, trascurando la sua dimensione estetica ed emotiva. Eppure, la bellezza non è un accessorio, ma una componente essenziale dell’apprendimento. Gli studi sulla neuroestetica dimostrano che un ambiente armonioso e curato stimola positivamente il cervello, favorendo concentrazione, benessere e creatività. Allestire gli spazi con cura, offrire materiali che stimolino i sensi, rispettare il tempo lento dell’osservazione: tutto questo non è un lusso, ma una scelta pedagogica precisa. In questo articolo troverai la storia di una titolare di un servizio 06 che ha rivoluzionato la propria struttura attraverso la cura degli spazi e dei materiali, scoprendo come la bellezza possa essere un potente alleato nella crescita dei bambini.
- "Alla base del nostro progetto c’è solo il gioco destrutturato, sia all’interno sia all’esterno della struttura.
- Cosa molto importante: noi adulti in primis dobbiamo credere nella possibilità dei materiali destrutturati e successivamente farli vivere ai bambini.
- È importante credere nel gioco destrutturato, conoscerlo e provarlo. Sicuramente all’inizio non è semplice, bisogna abituarsi e conoscerlo piano piano ma poi è tutta una scoperta.
- All’interno dei miei spazi non ci sono giochi strutturati per scelta e la cosa incredibile ( di cui mi sorprendo ogni volta) è la capacità incredibile di come un semplice tubo di cartone cambi ogni volta “identità”.
- Ogni giorno per i bambini diventa qualcosa di nuovo. Questo da ai bambini la grandissima possibilità di sperimentare e sviluppare la propria creatività, come dico io ai miei: ci regala la possibilità di accendere il cervello.
- È fondamentale provare, provare e riprovare!! Trovare la propria dimensione con strumenti e materiali e poi diventa parte della quotidianità.
Sarà bellissimo vedere come per i bambini, ogni volta, ogni materiale ha un valore diverso."
Perché i bambini possano davvero esplorare e creare liberamente, noi adulti dobbiamo essere i primi a credere nel valore dei materiali destrutturati. Solo conoscendoli e sperimentandoli possiamo offrirli con consapevolezza, lasciando che diventino strumenti di scoperta e apprendimento. All’inizio può sembrare difficile: siamo abituati ai giochi strutturati, con regole e funzioni precise. Ma basta lasciarsi andare, osservare, provare e riprovare, per rendersi conto di quanto un semplice oggetto possa trasformarsi tra le mani dei bambini. Un tubo di cartone oggi è un cannocchiale, domani un tunnel, poi una torre o una bilancia. Ogni giorno assume una nuova identità, dando vita a infinite possibilità.
Questa libertà permette ai bambini di sperimentare, di sviluppare creatività e pensiero divergente, di “accendere il cervello” in modi sempre nuovi. E per chi ha il privilegio di osservare, sarà straordinario vedere come ogni materiale, ogni volta, acquista un valore diverso.
Ne parliamo nei miei corsi https://www.incerchioconlefamiglie.it/formazioneeducatoriinsegnanti.html