Atelier della luce.. a Dubai!

Atelier della luce

Spesso la scienza o viene omessa nella progettazione delle esperienze per bambini nei servizi 0-6, o viene trasmessa attraverso un insegnamento nozionistico o attraverso dimostrazioni che vogliono concretizzare ed esemplificare soprattutto la nozione che l’insegnante intende fare apprendere. La sfida è quella di proporre ai bambini un approccio alla realtà che dia respiro e senso a un pensiero scientifico che già appartiene naturalmente alla nostra specie ma che va allenato, sostenuto e alimentato attraverso l’offerta di contesti e situazioni specifiche e stimolanti, focalizzandosi su una idea di scienza, che si interroga, si incuriosisce di ciò che non si spiega con il dato percettivo, che va oltre il visibile, va in cerca dei primi dati, ma poi ricerca e riprova, stabilisce connessioni tra ciò che è disgiunto, ne osserva gli esiti e li sviluppa in ulteriori prove, ipotesi, argomentazioni, teorie, cerca confronti per confrontare, confutare,  rendere più  semplice le ipotesi, le argomentazioni e le teorie. Ipotesi argomentazioni e teorie che, come nella storia dell’umanità e della scienza, accettano l’immaginazione, il fantastico, il narrativo come forme di spiegazione ed interpretazione che interagiscono con quelle più scientifiche e razionali. Un pensiero che cerca anche forme comunicative non date, codici da elaborare e rielaborare, certamente verso una ricerca di convenzioni, ma sperimentando tutta la ricchezza che la ricerca di forme per rappresentare, formalizzare, comunicare aggiunge alle forme del pensiero grazie alla sinergia di linguaggi differenti: la parola, il disegno, il colore, il simbolo, la struttura matematica e geometrica, i segni convenzionali. (Centro Internazionale Loris Malaguzzi - atelier sperimentale Raggio di luce)
I bambini imparano attraverso le interazioni positive con gli adulti che offrono opportunità ed esperienze di apprendimento pratico e significativo; imparano meglio e di più se coinvolgono i loro sensi mentre esplorano e scoprono sè stessi, gli altri e il mondo che li circonda. L’apprendimento è un processo che implica il vivere delle esperienze che provocano un cambiamento più o meno permanente in chi apprende.
I tavoli luminosi sono strumenti di apprendimento favolosi che migliorano e aumentano le opportunità di gioco sensoriale; le attività e le esperienze di apprendimento attraverso la luce sono infinite e incoraggiano una serie di abilità di sviluppo come quello motorio fine, le abilità di pre-scrittura, la coordinazione oculo-manuale, il riconoscimento dei colori e molto altro!
Ispirati dalla città di Dubai di notte, con le sue luci e movimenti indimenticabili, ho presentato ai bambini diverse immagini che ci hanno permesso di osservare la città in movimento. 
I bambini hanno poi iniziato a costruire, usando la città come ispirazione.

Hanno allenato:

  • abilità sociali e comunicazione
  • collaborazione
  • motricità 
  • creatività
  • pensiero critico

"La luce e i suoi fenomeni sono porte aperte verso la scoperta e la conoscenza del mondo. Si possono esplorare sia nell’intervallo “classico” di luce visibile e scomponibile in colori, sia nello spettro invisibile, come raggi infrarossi e ultravioletti. In particolare si indagano fenomeni in cui il raggio di luce viene scomposto, rifratto, riflesso, diffratto, propagato, emesso. Attraverso diversi linguaggi – parola, disegno, suono, costruzioni, composizioni visive – offre un approccio attivo alla scienza, con cui costruire e verificare ipotesi e teorie. Un luogo di ricerca, divulgazione e formazione dove l’immaginazione, il fantastico e il narrativo sono forme di spiegazione e interpretazione organiche a quelle più scientifiche e razionali". (https://www.reggiochildren.it/atelier/atelier-raggio-di-luce/)


"Nonostante tutto, è lecito pensare che la creatività, come conoscere e stupore del conoscere, 
possa essere il punto di forza del nostro lavoro, nella speranza che essa possa diventare una normale compagna di viaggio dell’evoluzione dei bambini". 
Loris Malaguzzi