Atelier sulla natura: costruire relazioni con il mondo naturale, ogni giorno - PDF GRATUITO


Foglie, cortecce, semi, pietre, terra, fiori, radici, frutti, rami e tracce. Il mondo naturale offre un repertorio straordinariamente ricco di forme, strutture, trasformazioni e possibilità di ricerca.

Un atelier natura nasce dal desiderio di rendere questo repertorio accessibile ai bambini, permettendo loro di incontrare gli elementi naturali in modo continuativo, di osservarli, manipolarli, confrontarli, combinarli e trasformarli.Non è necessariamente uno spazio dedicato alle attività stagionali, né un luogo nel quale si utilizzano gli elementi naturali prevalentemente per realizzare composizioni o manufatti. È un contesto nel quale la natura diventa materia di osservazione, esplorazione, costruzione e conoscenza.

Una collezione sempre in evoluzione

La prima scelta riguarda la costruzione di un repertorio di materiali naturali che possa essere ampliato nel tempo.

Possiamo raccogliere e organizzare:

  • foglie di diverse specie, forme, dimensioni e consistenze;

  • cortecce, rametti, radici e sezioni di legno;

  • semi, bacche, frutti secchi e gusci;

  • pigne, ghiande, noci e piccoli elementi del sottobosco;

  • pietre, ciottoli, sabbie e terre differenti;

  • muschi, licheni ed elementi vegetali raccolti nel rispetto degli ambienti;

  • fiori, petali e parti di piante;

  • materiali naturali trasformati dal tempo, dall'acqua, dal vento e dall'esposizione al sole.

La collezione può essere organizzata attraverso vassoi, contenitori trasparenti, cassetti, piccole scatole e repertori fotografici. La classificazione non deve necessariamente seguire un criterio botanico. Possiamo organizzare i materiali per caratteristiche percettive e materiche: superfici lisce o rugose, elementi cavi e pieni, strutture ramificate, forme circolari, materiali fragili o resistenti, elementi che si piegano, si spezzano, si sbriciolano o si trasformano.

In questo modo la collezione diventa un repertorio di possibilità e non soltanto una raccolta di oggetti.

Osservare ciò che spesso passa inosservato

Un elemento naturale può essere osservato da molteplici punti di vista. Una foglia può diventare occasione per indagare le nervature, la trasparenza, la struttura, la simmetria, le variazioni cromatiche e le tracce lasciate dal tempo. Una corteccia può suggerire ricerche sulle superfici, sulle texture, sulle stratificazioni e sulle impronte. Un seme può essere osservato attraverso una lente, confrontato con altri semi, fotografato, misurato e messo in relazione con la pianta da cui proviene.

Possiamo predisporre strumenti che amplino le possibilità di osservazione:

  • lenti di ingrandimento e microscopi digitali;

  • microscopi da tavolo e strumenti per osservare dettagli;

  • torce e piani luminosi;

  • specchi e superfici riflettenti;

  • pinzette, contagocce e piccoli strumenti di manipolazione;

  • bilance, contenitori graduati e strumenti di misurazione;

  • macchine fotografiche e supporti per la documentazione.

La presenza di questi strumenti permette ai bambini di tornare sugli stessi materiali e di scoprirne aspetti differenti.

Le connessioni tra natura e altri linguaggi

Uno degli aspetti più interessanti di un atelier natura è la possibilità di creare connessioni con altri campi di esperienza. Gli elementi naturali possono incontrare la ricerca grafica attraverso impronte, frottage, pigmenti e tracce; la ricerca costruttiva attraverso incastri, equilibri, strutture e composizioni tridimensionali; il pensiero matematico attraverso confronti, classificazioni, sequenze, quantità e misurazioni. Possono incontrare anche la letto-scrittura attraverso repertori di immagini, nomenclature, libri botanici, etichette, mappe e taccuini di osservazione. Una raccolta di semi può generare una ricerca sulle forme e sulle dimensioni, ma anche una classificazione, una rappresentazione grafica o una composizione di pattern.

Approfondisci qui https://www.incerchioconlefamiglie.it/formazioneincerchioacademy.html

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